HOME

ORIGINE DELLA PIANTA

LAVORAZIONI

LAVORAZIONI FREQUENTI

PRODOTTI

CONTATTI

AZIENDE DI TRASFORMAZIONE ASSOCIATE

INDIVIDUAZIONE DEL TERRITORIO

CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE

DISCIPLINARE

SISTEMA DI TRACCIABILITÀ

Produzione affascinante e storicamente significativa, i "Fichi di Cosenza" rappresentano una vera e propria risorsa economica e sociale della provincia di Cosenza. La loro importanza viene immediatamente percepita sfogliando le pagine della ricca documentazione storica sull’argomento. Fonti attendibili, precise, ufficiali, scritti di viaggiatori, relazioni agronomiche ed economiche, e tanti altri documenti reperiti ai fini della Denominazione di Origine Protetta, sono in grado di trasferire a qualunque lettore la sensazione che si è di fronte ad un prodotto in grado di ricondurre la sua origine ad un territorio ben preciso: la provincia di Cosenza.
Le prime notizie sulla pianta di fico (Ficus carica) risalgono ad epoca molto remota: già nella piramide di Gizah, eretta nel periodo compreso tra il 4.000 e il 1.500 a.C., è stata rappresentata la raccolta dei fichi.
Gli antichi egizi hanno lasciato nei propri sarcofagi le descrizioni delle tecniche di salatura ed essiccamento al sole, nonché dei metodi da seguire nella costruzione di appositi edifici per conservarli a lungo.
In Grecia, dove il fico era chiamato “sykon”, la produzione era talmente attiva che fu necessario costituire un’apposita classe dirigente per controllarne il commercio, denominata siconfanti. La fama dei fichi greci era tale da trovarne le tracce perfino nei banchetti dei re dell’Asia minore. Si racconta che Serse, dopo averli gustati, dichiarasse guerra agli Ateniesi promettendo a se stesso di non mangiarne più fino a quando non si fosse impadronito del paese che li produceva.
Per i romani tre erano le piante sacre: l’ulivo, la vite ed il fico. In alcune delle sue opere Ovidio racconta che era tradizione offrire ad amici e parenti frutti di fico e vasi di miele all’inizio dell'inverno, come augurio affinché il nuovo anno iniziasse con dolcezza.
Secondo il famoso botanico De Candolle, la pianta di fico è originaria dell’Asia Minore, da dove si sarebbe diffusa prima in Grecia e in Italia meridionale (Sicilia, Calabria, Lucania) quindi nella zona mediterranea del nord-Europa, specialmente in Francia dove ha trovato condizioni favorevoli al suo sviluppo.
Le origini remote della pianta sono dimostrate anche dalla presenza dei frutti o semplicemente delle sole foglie in numerose rappresentazioni artistiche e testi antichi. Termine da cui deriva la parola siconico, che sta ad indicare l’infruttescenza. Il termine ha dato poi origine alla parola greca sùkon che sta ad indicare tutti coloro che effettuato esportazione clandestina.

ORIGINI DELLA PIANTA
SINTESI SUL PRODOTTO - “Fichi di Cosenza” - Dott. Marcello Bruno

  NEWS - a - NEWS